Karmafulminien. Figli di puttini

0
Karmafulminien figli di puttini teatro elfo puccini 2016

KARMAFULMINIEN. FIGLI DI PUTTINI di e con Enrico Pittaluga, Graziano Siressi, Luca Mammoli
Regista e co-autore Riccardo Pippa
Produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse

Dal 6 all’11 dicembre 2016 – Teatro Elfo Puccini

Uno spettacolo tra cabaret e animazione da villaggio turistico, con un ritmo incalzante, che ironizza sulla moderna società e gioca un rapporto molto diretto con il pubblico. Prodotto da Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, il secondo lavoro di Generazione Disagio, “Karmafulminien. Figli di puttini” porta in scena tre angeli che sono il degno contraltare spirituale di una generazione cresciuta a suon di selfie, reality e social.

Sulle note di Così parlò Zarathustra (Also sprach Zarathustra, op. 30), uno dei poemi sinfonici più noti di Richard Strauss diventato celebre grazie al film “2001 Odissea nello Spazio”, i tre protagonisti, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi e Luca Mammoli, appaiono sul palco come mamma li ha fatti per dar vita a una serie turbinosa di sketch tra parole in rima, colpi di racchetta, scambi con il pubblico, finché, in uno svolazzo di piume e penne, gonnelline e risate, si arriva al prodigio finale. Con esilaranti giochi d’acqua.

Nella moderna società, anche gli angeli sono usa e getta. Ormai andati i tempi degli angeli custodi che tutto sapevano del loro protetto, lo amavano e gli restavano accanto per il resto della vita, i nuovi angeli della contemporaneità nulla hanno a che vedere con la redenzione umana. Si tratta di creature ciniche, indifferenti, a volte aggressive, un po’ invidiose, per nulla portentose, cui appellarsi per bisogni concreti, richieste spicciole. Sono gli angeli delle botte di culo, quelli che servono a passare un esame, vincere al superenalotto, rimorchiare una ragazza. Sono angeli di seconda mano e a tempo, per desideri piccoli come piccolo è l’uomo che li desidera. Angeli talmente poco divini da rimaner infettati di tutte quelle brutture proprie della vita contemporanea, come rimorsi, invidie, sensi di colpa…

Noi messaggeri divini, nostalgici della tromba, del fascio di luce, dell’agnello, del cespuglio in fiamme, insomma, dell’analogico nella comunicazione, puntiamo stasera sul vis à vis, face to face, tête à tête. Dunque cari uomini dissipiamo ogni dubbio sul motivo della nostra venuta. Non aspettatevi da noi redenzione alcuna: con la vostra salvezza noi non c’entriamo una beata manna. Noi non siamo i vostri angeli custodi. Gli angeli custodi non ci sono più: sono scaduti, superati, rottamati, smantellati. Sono morti. Ora ci siamo noi, angeli tre punto zero e da oggi pregherete noi e testimonierete al mondo i nostri prodigi. Noi, a differenza degli angeli custodi, non vi conosciamo da quando siete nati, non sappiamo la vostra storia, non vi amiamo e tra un’oretta dobbiamo andare da altri protetti.

–> KARMAFULMINIEN. FIGLI DI PUTTINI dal 6 all’11 dicembre 2016 – Teatro Elfo Puccini oppure cerca l’evento che fa per te nel CALENDARIO

About author

Babi Campi Falcone

Babi Campi Falcone

Mi occupo di teatro da una decina di anni e lavoro nell'ambito della comunicazione da qualche anno in più. Mi piace fotografare volti per strada. Mi piace costruire mobili. E mi piace leggere. Da Ariosto a Philip K. Dick, da Pinter a John Patrick Shanley. Ultimamente e inspiegabilmente - anche qualche libro sulla fisica quantistica e la teoria dell'universo olografico. Tra i viaggi più belli, 10 anni di psicoanalisi junghiana...

No comments

le baccanti recensione teatro menotti 2016

Le Baccanti

Sul proscenio, un lenzuolo bianco a coprire lo scheletro nero di Semele, madre di Dioniso, folgorata dal fulmine di Zeus. Solo un’altura a riempire la ...